La Grotta di Montecastelli - Villa per Vacanze in Toscana

Montecastelli Pisano

Descrizioni tratti da CastelliToscani.com.

La Grotta di Montecastelli -:- Villa per vacanze in Toscana L'antichissimo borgo fortificato di Montecastelli Pisano sorge su una spoglia collina a dominio della vallata del torrente Pavone, sul versante opposto a quello ove si erge la possente Rocca Sillana. La sua strategica posizione ha da sempre posto il 'castello' al centro di lotte fra il Comune e i Vescovi di Volterra. Soprattutto questi ultimi, basandosi sul diritto nascente da una serie di diplomi emanati a loro favore da vari imperatori, cercarono di esercitare la loro influenza insediando come feudatari nel borgo membri della famiglia dei Pannocchieschi.

Alla fine del 13° secolo la popolazione di Montecastelli riuscì a liberarsi dal dominio ecclesiastico ed a giurare fedeltà al comune di Volterra. Questo non fece cessare le dispute fra i due contendenti che proseguirono fino al 1370, anno nel quale intervenne Firenze inglobando il castello fra i suoi possedimenti. Di nuovo controllato da Volterra, Montecastelli resistette nel 1447 all'assedio delle truppe del Re di Napoli Alfonso di Aragona e poi, seguendo le sorti di tutto il contato volterrano e di Volterra stessa, tornò sotto il definitivo dominio fiorentino.
Ancora oggi il paese conserva un aspetto tipicamente medievale, con strette stradine, vicoli angusti, passaggi coperti e case in pietra grigia (il centro storico è stato recentemente ben restaurato) ed è dominato dalla Rocca-Torre dei Pannocchieschi, possente fortilizio oggi in rovina e non accessibile.

Il torrione ha forma quadrata, è dotato di base lievemente scarpata e redondone in pietra che la separa dal muro a piombo, ingresso a livello del primo piano (l'apertura sul fronte è sicuramente posteriore) e, nella parte superiore, resti di una bella finestra con arco a tutto sesto che ci fa supporre l'uso abitativo dei piani alti.

Di fianco alla Rocca sorge la splendida chiesa parrocchiale romanica dedicata ai Santi Jacopo e Filippo. Eretta dal vescovo Ildebrando Pannocchieschi nel 1186 conserva ancora oggi quasi intatta la sua struttura originaria. La facciata, la parte più significativa dell'edificio, presenta un paramento murario in conci squadrati con tre grandi arcate centrali: le due interne cieche e la centrale ad incorniciare la porta. Un cerchio semplice sormonta l'ingresso mentre l'interno è a tre navate divise da pilastri decorati con capitelli scolpiti. Sul lato esterno destro della navata si apre una finestra ad arco acuto nella cui architrave è scolpita una scena di caccia e sempre su questo lato svetta il campanile con base quadrata.

Uscendo da Montecastelli in direzione di Castelnuovo Val di Cecina troviamo, a testimonianza dell'antichità degli insediamenti umani della zona, il piccolo ipogeo etrusco chiamato 'Buca delle Fate'.

La Grotta di Montecastelli – P.IVA 00156810509